Archivio per January, 2009
Quante volte vi è capitato di scorrere la cartella applicazioni e di notare il simpatico robottino bianco raffigurato nell’icona di Automator? Sicuramente più di una. E quante volte, invece, avete cliccato su quell’icona con l’intenzione di usare l’applicazione? Poche, scommetto.
Questo post non ha la pretesa di essere una guida completa sull’uso di Automator ma vuole essere un invito a sfruttare almeno un pò una delle applicazioni potenzialmente più utili del nostro Mac ma che rimane a fare ragnatele nel solaio della cartella Applicazioni.
Dopo il salto seguiranno due semplici esempi d’uso di Automator che hanno lo scopo di mostrare il funzionamento e la logica dell’applicazione. Dopo la lettura basterà armarsi di un pizzico di inventiva per lasciare al robottino bianco il fardello delle azioni banali e ripetitive che ciascun utente di computer compie giornalmente.
Prima di iniziare volevo sottolineare che gli esempi seguenti sono stati effettuati su Automator per Mac OS X 10.5 che ha qualche differenza rispetto al predecessore per Tiger. La logica di funzionamento è comunque la stessa.
Automator nasce con l’idea di permettere all’utente comune di automatizzare una serie di azioni senza utilizzare una sola riga di linguaggio di programmazione. Per fare questo l’applicazione utilizza un semplice sistema a diagramma di flusso all’interno del quale si trascinano le azioni da compiere in sequenza e che formano un flusso di lavoro. Ecco come appare una finestra di Automator all’apertura dell’applicazione.

Ridimensionare un gruppo di immagini
Per rompere il ghiaccio vediamo come ridimensionare un gruppo di immagini, azione semplice ma che può sempre rivelarsi utile.
Come prima cosa è necessario che ci venga chiesto di selezionare l’immagine o il gruppo di immagini da ridimensionare. Per questo è sufficiente trascinare nella colonna di destra l’azione Chiedi elementi del Finder da Documenti e cartelle in Libreria.

A questo punto bisogna aggiungere una seconda azione: Ridimensiona immagini dalla sezione Foto. Automator chiederà se sostituire gli elementi selezionati o se conservare gli originali.

In questo caso ho scelto di conservare gli originali, di conseguenza è stata automaticamente aggiunta una terza opzione che copia gli elementi modificati. Ecco il flusso di lavoro completo.

Non rimane che salvare il tutto come applicazione dal menu Archivio>Registra. In alternativa è possibile creare un plug-in utilizzabile con un semplice clic con tasto destro (menu Archivio>Registra come plugin…).
Dopo il salvataggio del plug-in sul Finder, ridimensionare le immagini diventa facilissimo: è sufficiente selezionare i file da ridimensionare direttamente da una cartella, fare clic con il tasto destro, cercare la voce Automator e cliccare sul nome che abbiamo dato al flusso di lavoro.

Caricare un gruppo di siti
Come secondo e, per oggi, ultimo esempio scopriamo come creare un’applicazione che carichi uno specifico gruppo di siti sul proprio browser predefinito.
Questa volta bastano due sole azioni: spostiamo la prima nell’area del flusso di lavoro. Si tratta di Ottieni URL specificati dalla sezione Internet.
Adesso basta aggiungere i siti che vogliamo siano caricati all’apertura dell’applicazione. Io ho scelto melablog, il sito Apple e Google.

Per completare questo intuitivo flusso di lavoro è sufficiente aggiungere l’azione Mostra pagine web , anche questa disponibile nella sezione Internet della libreria azioni. Questa azione utilizzerà gli indirizzi aggiunti in precedenza aprendoli in schede separate all’interno del browser.

Il flusso di lavoro è terminato. Non rimane che salvarlo come applicazione dal menu Archivio e usarlo quando ne abbiamo bisogno.


Dopo aver ufficializzato i contenuti scaricabili di febbraio di Guitar Hero World Tour, Activision ha deciso di rendere disponibile a sorpresa in quest’ultimo giorno di gennaio anche “Dig Out Your Soul” degli Oasis, celebre gruppo rock inglese che non ha bisogno di presentazioni.
Già all’interno della tracklist iniziale inserita nel disco di gioco (con la canzone “Some Might Say”), il gruppo di Manchester capitanato dai fratelli Liam e Noel “The Chief” Gallagher ritorna perciò ad arricchire il catalogo dei contenuti scaricabili del quarto episodio su console casalinghe di Guitar Hero.
Ricordandovi che d’ora in avanti è perciò possibile acquistare “Dig Out Your Soul” o le singole canzoni attraverso la propria Xbox 360, PlayStation 3 o Nintendo Wii, dopo la pausa potrete trovare la lista completa dei brani e, tanto per gradire, il video di “I’m Outta Time”.
Oasis: Dig Out Your Soul
* Bag It Up
* Waiting for the Rapture
* The Turning
* The Shock of the Lightning
* I’m Outta Time
* (Get Off Your) High Horse Lady
* Falling Down
* To Be Where There’s Life
* Ain’t Got Nothin
* The Nature of Reality
* Soldier On
Via: Gamesblog.it
MadWorld in un nuovo video

Meno di due settimane fa eravamo qui a commentare l’approdo di MadWorld su altre piattaforme, salvo smentire il tutto nel giro di ventiquattro ore: un record! Dopo quello che alcuni definirebbero becero sensazionalismo giornalistico, eccoci un simpatico trailer riguardo il titolo targato Platinum Games.
Come in ogni “sport” che si rispetti, anche quello praticato a Varrigan City vanta un’appropriata copertura televisiva, con tanto di commentatori presumibilmente esperti. Diciamo che il video in questione ci mostra quest’aspetto, un po’ particolare se vogliamo, del contesto di gioco.
Il 31 marzo, giorno d’uscita, si avvicina sempre di più. Quel che è certo è che un simile titolo tenderà inevitabilmente a rompere certi equilibri nell’ambito del parco titoli Wii, a livello di contenuti. Vedremo come risponderà il mercato: nel frattempo, pronti alla carneficina!
Via: Gamesblog.it
Nelle ultime ore chi sta utilizzando Google per effettuare ricerche ha notato che qualunque sito proposto tra i risultati delle ricerche risulta inaffidabile. Come potete verificare dall’immagine che accompagna questo post le stesse pagine di Google e Gmail sono segnalate come potenzialmente dannose dal motore di ricerca più usato al mondo.
Il problema si verifica in tutte le localizzazioni del motore di ricerca ed è iniziato a manifestarsi nelle ultime due/tre ore. Attualmente non si sa cosa sia successo al sistema di ricerca di Google. E’ probabile che nell’ultimo aggiornamento dei filtri qualcosa sia andato storto, imponendo come regola che qualunque sito sia potenzialmente dannoso.
In attesa che Google rinsavisca vi invito a cogliere l’occasione per provare qualche nuovo motore di ricerca. Ad esempio Duckduckgo.com, di cui ci ha parlarto PG il mese scorso.
Aggiornamento 16:35 31/01/2009: tutto è tornato alla normalità, pochi minuti fa senza darvi il tempo, credo, di trovare un motore di ricerca alternativo o di ricordare dell’esistenza di Yahoo

Proprio in questi tempi difficili per gli operatori virtuali della telefonia mobile, ovviamente ad esclusione di PosteMobile che grazie alla rete capillare di uffici postali riesce a diffondere in maniera più efficace i propri prodotti, Uno Mobile ha appena lanciato una campagna promozionale davvero interessante: l’acquisto di una nuova scheda sim di Uno Mobile, per i possessori di carta SpesaAmica, è in saldo e i vantaggi, per i clienti Carrefour, continuano per i 3 mesi successivi. Si tratta di una buona promozione che tende a fidelizzare la clientela dei supermercati che propongono la sim Uno Mobile: la speranza è che, dopo averla provata, la maggior parte si affezioni al nuovo numero e alle nuove tariffe. Diamo uno sguardo dettagliato a queste nuove promozioni.
Dal 29 gennaio all’11 febbraio è possibile acquistare una Sim Card Ricaricabile Uno Mobile con il 60% di sconto: è sufficiente presentare la propria Carta SpesAmica al momento dell’acquisto della Sim Card Uno Mobile, per averla a soli 3,96 Euro anziché 9,90 Euro. Si ottengono inoltre ben 4 Euro di credito telefonico incluso nello starter kit e altri 5,90 Euro alla prima ricarica acquistata.
Se si acquista un telefonino, presso il tuo proprio vendita Carrefour di fiducia, UNO Mobile regala una sim card ricaricabile e 15 Euro di traffico in omaggio. Dopo aver attivato la scheda sim di Uno Mobile, alla prima ricarica del mese, per tre mesi, si riceveranno ogni volta 5 Euro di credito in omaggio per parlare e inviare sms a tutti i numeri, fissi e mobili, nazionali e internazionali. Sarà possibile effettuare una ricarica di qualsiasi importo e il credito in omaggio sarà caricato sulla propria sim direttamente da Uno Mobile, senza alcuna operazione da parte tua.
Le promozioni sono valide, nei Punti Vendita aderenti all’iniziativa, dal 29 Gennaio all’11 Febbraio salvo esaurimento scorte. Se siete interessati all’acquisto di un nuovo telefonino, fare un salto da Carrefour: 15 Euro di traffico telefonico omaggio sono un bonus da considerare attentamente.
Via: iochiamo
Sherlock Holmes vs Jack lo Squartatore è il seguito di Sherlock Holmes vs Arsene Lupin, fortunata avventura grafica uscita circa un anno e mezzo fa su PC.
In uscita sulla stessa piattaforma a marzo, dopo aver impersonato l’investigatore più famoso del mondo contro il ladro con altrettanta fama nel suo “campo” ci troveremo a dover fronteggiare anche l’assassino più conosciuto della Terra.
Ricordiamo che il gioco è sviluppato da Frogwares Studio e gode di un sito ufficiale dove approfondire eventuali dettagli, come la nuova visuale ibrida tra terza e prima persona. Nel frattempo dopo la pausa godiamoci il nuovo trailer.
Via: Gamesblog.it

Privacy, questa sconosciuta. La società attuale sembra particolarmente sensibile al tema della riservatezza dei dati e della sfera personali. Il problema, però, è che siamo diventati tutti degli occhi che osservano, filmano, registrano se stessi e chi ci circonda. I video e le foto postati sul Web sono un esempio di come sotto la parola condivisione, social network, Web 2.0 e quant’altro ci sia davvero di tutto e il contrario di tutto. Negli States i telefonini con fotocamera integrata sono arrivati fino al Congresso, con una proposta di legge di un repubblicano, Pete King, che punta a mettere un limite, seppur singolare, sull’utilizzo dei telefonini con fotocamera in pubblico.
Lo scopo principale è quello di rendere palese e pubblico il momento dello scatto di una fotografia, evitando cosi che alcune persone si mettano a fotografare terzi senza nessun consenso da parte di essi. Anche se l’America ha ben altri problemi da risolvere in questi mesi di crisi economico-finanziaria, l’idea di King fa sicuramente discutere: in che modo è possibile evitare che i possessori di cellulari facciano fotografie di nascosto?
Semplicemente rendendo obbligatorio il “click” dello scatto! La proposta di legge, infatti, mira a costringere gli utenti ad utilizzare la particolare suoneria, in modo tale che ci si accorga subito di essere l’oggetto inconsapevole dell’istantanea. Questo, però, non significa che i cittadini verranno spiati uno per uno in modo tale da avere la garanzia che la suoneria venga utilizzata: una situazione abbastanza fuori dal reale, difficilmente attuabile.
L’idea, invece, è quella di costringere non tanto gli utilizzatori, quanto le case produttrici di cellulari, a realizzare dispositivi mobili che non diano la possibilità di “silenziare il click” e, di conseguenza, rendere “invisibile” la fotocamera. A quanto pare vi sono anche altri paesi, come ad esempio il Giappone, che stanno pensando e attuando misure di questo tipo per arginare il fenomeno.
Via: iochiamo

Se siete rimasti entusiasti del set da ghiaccio riprendente la scena del Titanic e l’iceberg, ecco un altro kit che riprende la scena di un altro film: Lo Squalo. Scommetto che tutti sono rimasti terrorizzati vedendo la pinna dello squalo avvicinarsi alle ignare vittime nel film, se volete terrorizzare i vostri ospiti ecco lo Shark Fin.
Attraverso questo set si possono produrre fino a 5 cubetti a forma di pinna di squalo e, grazie al peso concentrato verso il basso, galleggeranno nel vostro bicchiere simulando la presenza di uno squalo vero. Sono in vendita nel sito di Play.com al prezzo di 5,99 £, pari a circa 7 €.
[via OhGizmo]
Ogni giorno si consuma, per quasi tutti gli abitanti della Terra, una singolare procedura. La sera ci si toglie le scarpe a favore delle pantofole e il mattino seguente si ritorna a posare le pantofole a favore delle scarpe. Un rito che seguiamo meccanicamente, ma che ha attirato l’attenzione di alcuni designer. Così nascono le Modular Shoes.
Sfruttando la grande invenzione delle zip, permettono, in pratica, di costruire la scarpa sulla pantofola tramite alcune strisce di stoffa. Probabilmente non saranno il massimo della comodità, ma se vi interessano sono in vendita nei negozi Bread & Butter al prezzo di 40 £, pari a circa 45 €.
[via reuters]
Samsung S3500
Tutt’ora al vaglio della FCC, l’ente americano che si occupa di approvare i dispositivi che fanno uso di onde radio, il S3500 è un nuovo modello di slidephone prodotto da Samsung. Misura 99,9 x 48 x 13,9 mm e possiede un display con una risoluzione di 240 x 320 pixel per oltre 260.000 colori. La fotocamera, invece, scatta foto con una risoluzione massima di 2 Megapixel.
Destinato alla fascia economica del mercato, ha una memoria interna da 35 MB espandibile attraverso schede microSD. Non manca la radio FM, il riproduttore i file multimediali e il bluetooth. Prezzo e disponibilità non ancora comunicati.
[via Mobil.cz]


