Archivio per la categoria 'VoIP'

Quando si parla di applicazioni che offrono le chiamate voip ovviamente non si può fare altro che pensare alle più blasonate, ovvero a Skype o a Viber, ma a fianco a queste vi sono numerose altre applicazioni in grado di offrire un ottimo servizio voip. Una fra queste è la nuova applicazione per iPhone Plingm, una nuova applicazione sbarcata da pochissimi giorni nell’App Store, che consentirà di chiamare i propri amici e parenti sfruttando la tecnologia voip.
La caratteristica importante di plingm, è che grazie ad essa, sarà possibile chiamare direttamente i propri contatti Facebook o Linkedin senza conoscere il loro numero di telefono. Anche la tariffa applicata alle conversazioni registra un punto a favore per questa nuova applicazione, con soli 0,04$ sarà possibile effettuare delle chiamate a un costo nettamente inferiore rispetto a quello imposto dagli operatori telefonici tradizionali.
Plingm è disponibile nell’Apple App Store gratis.
Plingm, la nuova applicazione per il voip é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 10:22 di giovedì 31 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it
Skype apre le porte all’FBI

Il ricercatore Kostya Kortchinsky, un grande esperto di riverse engineering di Skype nell’arco di un mese si è accorto che i nodi utilizzati da Skype per lo scambio dei dati è diminuito drasticamente passando dai 48.000 ai 10.000 e soprattutto, che essi non venivno più selezionati casualmente dal protocollo di comunicazione, bensì attestati tutti quanti su dei server appartenenti a una struttura di Microsoft. Secondo il ricercatore, queste macchine sono delle macchine basate su linux in grado di gestire contemporaneamente molti più utenti rispetto agli 800 supportati dai precedenti nodi.
Immediatamente dopo la scoperta, Microsoft attraverso un comunicato ufficiale ha confermato la vicenda, affermando che il cambiamento dei nodi è volto a un miglioramento delle prestazioni del servizio globale.
Tuttavia, in molti iniziano a credere che dietro la vicenda vi sia dell’altro, come ad esempio il ricercatore russo Efim Bushmanov che afferma che questo cambiamento potrebbe consentire a Microsoft e quindi al governo USA, un totale controllo delle comunicazioni in transito attraverso il servizio.
Attraverso questo cambiamento, Microsoft potrebbe intercettare qualsiasi comunicazione in transito attraverso i nodi e in caso di richiesta deviare queste comunicazioni verso dei nodi particolari che consentirebbero di intercettare alle forze dell’ordine la comunicazione stessa.
Via | Puntoinformatico
Skype apre le porte all'FBI é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 10:01 di martedì 29 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it
Terremoto, Università di Modena e Reggio Emilia fornisce 30 telefoni voip al come di Mirandola

L’Università degli studi di Modena e di Reggio Emilia a sostegno della popolazione colpita dal terremoto che ha causato enormi danni ai monumenti e alle abitazioni di migliaia di cittadini, ha deciso di versare due sedute dei gettoni di presenza del cda dell’ateneo alla popolazione e di offrire in prestito al comune di Mirandola 30 telefoni voip.
Il Sirs (Sistemi informatici e reti dell’ateneo) ha dunque fornito in prestito 30 telefoni voip e alcuni apparati di rete al comune di Mirandola permettendo dunque l’allestimento di un’unità di emergenza all’interno di una scuola al momento che il municipio è per ora stato dichiarato inagibile da parte delle forze preposte ai controlli sulla stabilità.
Via | Liberoquotidiano
Terremoto, Università di Modena e Reggio Emilia fornisce 30 telefoni voip al come di Mirandola é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 08:25 di giovedì 24 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it
Alcuni sviluppatori francesi appartenenti al progetto sipML5 affermano di essere riusciti a creare il primo client SIP opensource in grado di effettuare e ricevere chiamate anche in modalità video, sfruttando le nuove caratteristiche offerte da HTML 5.
Il software, realizzato con le nuove specifiche HTML 5, del codice Javascript e WebRTC, una nuova tecnologia presentata da Google un anno fa. Attraverso WebRTC (Web Real-Time Communications) si hanno a disposizione delle API Javascript per attivare ed utilizzare delle funzionalità di comunicazione audio avanzate. Questa nuova tecnologia è stata definita da molti come l’anti Skype perché di fatto estende le funzionalità del browser web, permettendo allo sviluppatore di realizzare delle applicazioni che funzionano all’interno del browser ed in grado di avviare delle chiamate voip sia audio che video verso altri utenti attraverso il protocollo SIP.
Gli sviluppatori del progetto sipML5 specificano che per funzionare, il client voip non necessità di nessun plugin aggiuntivo installato sul browser, basta dotarsi di un browser in grado di supportare la nuova tecnologia WebRTC.
Via | Youtube
Browser come client voip con javaScript e HTML 5 é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 09:29 di martedì 22 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it

Il client di Skype per iPhone è stato da poco aggiornato nell’App Store alla versione 4.0.1325, correggendo un importante bug che causava un errore in fase di login.
Skype ovviamente non ha bisogno di presentazioni in quanto è il servizio voip e di messaggistica istantanea ormai conosciuto a livello mondiale che ogni anno vede un netto incremento dei propri utenti e dell’utilizzo del servizio stesso. Attraverso Skype l’utente ha la possibilità di effettuare chiamate internazionali e locali, dialogare gratuitamente con altri utenti in possesso dell’applicazione Skype installata sul proprio dispositivo ed inviare sempre gratuitamente dei messaggi testo agli stessi.
Skyper per iPhone è disponibile gratuitamente nell’App Store e per funzionare richiede una connessione internet attraverso la rete WiFi o un piano dati 3G attivo sul proprio smartphone.
Skype per iPhone si aggiorna correggendo un importante bug é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 08:54 di martedì 22 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it

La Regione Toscana attraverso un bando di gara, ha affidato a TVox Communication per l’implementazione di una soluzione Voip SIP nativa in grado di effettuare e ricevere telefonate direttamente dalla rete internet in modo da garantirsi un totale azzeramento dei costi dovuti al traffico telefonico tradizionale.
A questa soluzione Voip sono stati affiancati anche i telefoni snoom, ottenendo in questo modo un’infrastruttura aperta in grado di far colloquiare fra loro diverse piattaforme attraverso dei protocolli standard, il tutto volto a migliore l’efficenza del servizio offerto al cittadino.
Il collaudo della soluzione scelta da Regione Toscana ha avuto esito positivo e la scelta dell’utilizzo dei telefoni snoom si è rivelata una scelta ottimale in termini di rapporto qualità / prezzo, offrendo ottima stabilità e robustezza nel tempo.
Via | informazione
La Regione Toscana migliora i servizi ai cittadini con il voip é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 08:42 di venerdì 18 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it

Il noto client voip Skype, da tutti utilizzato e amato sia in ambito privato che aziendale, da qualche giorno ha un nuovo concorrente che proviene dalla Spagna. Stiamo parlando della compagna telefonica spagnola Telefonica, che da qualche giorno ha rilasciato Tu Me, un’applicazione gratuita attualmente disponibile per iPad, ma in futuro anche per Android.
Telefonica, proprio per ridurre le perdite dovute al voip, ha deciso di produrre questa applicazione appoggiandosi al braccio digitale dell’azienda, Telefonica Digital, una società nata lo scorso anno con lo scopo di trovare nuove soluzioni dedicate ai più giovani, che sempre più spesso abbandonano la telefonia tradizionale per appoggiarsi a servizi voip via internet, molto più economici e flessibili.
Tutti gli analisti mondiali sono concordi nell’affermare che applicazioni come Skype, Viber o WhatsApp hanno pian piano eroso i guadagni degli operatori telefonici, per esempio, WhatsApp, la pratica applicazione che consente di inviare messaggi gratuiti a tutti coloro che hanno l’applicazione installata sul proprio smartphone, proprio per la sua natura di essere multi piattaforma, ha praticamente dichiarato la morte degli SMS, causando in tal modo ingenti perdite di denaro agli operatori telefonici.
Tu Me di Telefonica, sono convinto che si tratti della prima mossa degli operatori per cercare di riportare i guadagni in casa e sicuramente, nel prossimo futuro, molti altri operatori realizzeranno un proprio servizio voip e di instant messaging in grado di sopperire alla perdita di guadagno dovuta al calo dell’invio degli SMS e al passaggio al voip.
Via | Repubblica
Tu me, l'alternativa a Skype di Telefonica é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 08:30 di venerdì 18 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it

Come sappiamo, Skype ora appartiene a Micorosft e come tale, in molti si stanno da tempo domandando quale saranno le sorti del servizio voip più diffuso al mondo in ambiente Linux.
Uno sviluppatore Microsoft che lavora nel team Skype ha però affermato che Skype per Linux continuerà ad esistere e non verrà sepolto, ma sarà vero?
Dopo l’acquisizione di Skype da parte di microsoft, Steve Ballmer aveva dichiarato che l’azienda di Redmond avrebbe continuato a supportare i client non-Microsoft, considerando di vitale importanza il successo del proprio servizio. il problema però è che ad oggi Microsoft non ha ancora elaborato un proprio piano di sviluppo per le future versioni di Skype per Linux.
In questi giorni però, a rassicurare gli animi degli utenti ha contribuito uno sviluppatore interno di Microsoft, il quale in un forum ha dichiarato che Skype per Linux non è morto e che presto arriveranno delle grandi novità.
Via | Tuxjournal
Skype per Linux continuerà ad esistere, presto importanti novità é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 08:47 di mercoledì 16 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it

L’FBI avrebbe di recente incontrato segretamente Microsoft (proprietaria di Hotmail e Skype), Facebook e altri servizi legati al voip richiedendo espressamente di alterare il codice dei propri servizi inserendo una backdoor che permetterebbe al Bureau americano un pieno controllo del traffico su di essi.
L’FBI da tempo ha evidenziato al governo americano il problema denominato “Going Dark”, ovvero l’impossibilità di controllare le comunicazioni che utilizzano i servizi internet di voip e di instant messaging, proprio per la natura di come sono strutturati i servizi stessi, affermando che in un prossimo futuro, l’FBI non sarà più in grado di avere un pieno controllo delle comunicazioni.
Questa situazione andrebbe contro il Communications Assistance for Law Enforcement Act, approvato nel 1984, che prevede che tutti gli operatori di telefonia siano trasparenti permettendo alle agenzie preposte il controllo completo delle comunicazioni, purtroppo però questa legge non prevedeva le aziende che sfruttano i servizi internet, lasciando dunque scoperto un intero settore che giorno dopo giorno diventa sempre più diffuso a livello mondiale. Nel 2004 la Federal Comunication Commission estese questo provvedimento anche ai fornitori della banda larga, ma anche in quel caso le aziende operanti sul web furono lasciate in disparte, libere di bloccare qualsiasi tipo di controllo dei loro sistemi.
Già nel 2010 l’FBI avanzò delle richieste simili, che furono immediatamente rifiutate, vedremo se questa volta otterrà il via libera e una risposta positiva da parte delle parti interessate.
Via | HwJournal
FBI richiede una backdoor in Skype, Facebook, e altri servizi voip é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 08:38 di martedì 15 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Fonte notizia: BlogVoip.it

Qualche giorno fa avevamo anticipato le dichiarazioni di Stephen Elop riguardo Skype, oggi, a distanza di tre giorni da allora, il CEO di Nokia ha voluto correggere il tiro sul client voip più famoso del mondo, dichiarando:
È vero che gli operatori di telefonia non lo gradiscono, ma la presenza a bordo del VoIP può essere un vantaggio in sede di accordo commerciale fra carriere e produttori di cellulari.
Le dichiarazioni di Elop hanno causato nei giorni passati un polverone e immediatamente dalla casa finlandese sono arrivate le dovute precisazioni, ovvero che Skype non è presente solo sugli smartphone basati su Windows Phone ma anche sugli smartphone concorrenti come Android e iOS attraverso delle applicazioni ufficiali scaricabarili dai rispettivi store. Proprio per questo, la presenza di Skype sugli smartphone Lumia non deve essere visto come un problema, bensì, la partnership diretta con Microsoft costituisce un punto di vantaggio per Nokia e il voip potrebbe essere utilizzato per creare qualche utile in più con gli operatori telefonici.
In sostanza, la presenza di Skype sugli smartphone Lumia non crea alcun problema con gli operatori, bensì, questa partnership diretta con Microsoft potrebbe essere utilizzata per trovare con gli operatori un possibile accordo che possa accontentare tutti, in sostanza, un accordo che gli operatori telefonici difficilmente potrebbero raggiungere o sperare con la concorrenza.
Purtroppo però Elop ha affermato che se l’operatore non vuole l’utilizzo di Skype sulla propria rete, Microsoft e Nokia potrebbero impedirne l’installazione sugli smartphone Nokia Lumia, il che creerebbe uno svantaggio per gli utenti, causando dunque una perdita nelle vendite degli smartphone Lumia, tuttavia, altri produttori potrebbero sottoscrivere simili accordi con gli operatori telefonici.
Lo scenario dunque è il medesimo, espresso in diverso modo ma con lo scopo di impedire l’utilizzo libero del voip. Quello che ora resta da capire è se questa scelta sarà portata avanti soltanto da nokia oppure se anche gli altri produttori come Google e Apple impediranno l’utilizzo del voip sui propri smartphone.
Via | Ictbusiness
Il CEO di Nokia corregge il tiro su Skype e il voip é stato pubblicato su Blogvoip.it alle 09:50 di venerdì 11 maggio 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
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