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  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 11 February 2012 Permalink | Reply  

    Samsung Series 5 Ultra ultrabook: in Italia a San Valentino 

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    Samsung Series 5 Ultra
    Samsung ha annunciato l’arrivo degli ultrabook della Serie 5 Ultra anche in Italia, all’incirca a due mesi dall’introduzione nel mercato asiatico e statunitense. Sottili e leggeri, questi ultraportatili segnano l’ingresso della casa coreana nel mercato degli ultrabook. Il primo modello ad arrivare sarà la versione con schermo da 13,3″, con uno schermo da 1366×768 LED SuperBright con una risoluzione non proprio stellare di 1366×768 pixel.

    A differenza di altri design come quell’HP Envy 14 Spectre che abbiamo visto nei giorni scorsi, questo Samsung è dotato di un design più concreto, meno appariscente ma più funzionale. Lo spessore varia dai 18mm dell’area batteria per scendere a soli 15mm nella zona del poggiapolsi. Il peso è di 1,38Kg, perfettamente nel target di peso prefissato da Intel per questa classe di ultraportatili (ossia >1,40Kg).

    La concretezza del design si riflette anche sul lato hardware, che non risulta esageratamente “pompato” e che si riflette anche nel prezzo finale. Niente i7, ma solo un Intel Core i5-2467 con una frequenza di base di 1,60GHz che diventano 2,30GHz in modalità Turbo, che si occupa anche di gestire il lato grafico tramite la sua GPU integrata Intel HD Graphics 3000. Sul fronte della memoria troviamo 4GB di DDR3, mentre l’hard disk è una soluzione ibrida che affianca 500GB su unità meccanica tradizionale ad un piccolo SSD da 16GB, che funge da cache tramite il software ExpressCache.

    L’ultrabook Series 5 Ultra 530U 13″ di Samsung arriverà in Italia giusto in tempo per San Valentino, a partire dal 14 febbraio al prezzo di 899€. A partire da aprile invece troveremo anche una variante dotata di schermo leggermente più ampio da 14″ e più dotata sul lato hardware, dato che ospiterà una Radeon HD75500 con 1GB di DDR3 dedicata. La dotazione della memoria passa a 6GB e cresce anche il drive ibrido, 1TB con i soliti 16GB di cache SSD. Il Series 5 Ultra da 14″ si fa anche un po più cicciotto, con uno spessore di 20mm e un peso di 1,84Kg, numeri non proprio da classe ultrabook.

    Samsung Series 5 Ultra
    Samsung Series 5 UltraSamsung Series 5 UltraSamsung Series 5 Ultra

    Samsung Series 5 Ultra ultrabook: in Italia a San Valentino é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 12:00 di sabato 11 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    Scosche bassDOCK: trasforma il tuo iPad in una console multimediale -video- 

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    Scosche bassDOCK è una dock station compatibile con iPad e iPad 2 composta da un supporto inclinabile e orientabile per il tablet e uno speaker con due altoparlanti (per una potenza complessiva di 20 W) e supporto per il sistema audio 2.1.

    Una volta inserito l’Ipad nell’apposito supporto (si avvierà subito la funzione di ricarica del dispositivo) possiamo regolare il braccetto di sostegno secondo l’angolazione che desideriamo e che ci risulta più comoda e, all’occorrenza possiamo ruotare la parte superiore del sostegno fino a 360°: il bassDOCK diventa così una console multimediale a tutti gli effetti con la quale ascoltare musica, vedere dei film e navigare su internet mentre stiamo svolgendo attività fisica in casa oppure siamo impegnati in qualche lavoretto.

    Scosche bassDOCK offre anche la possibilità di utilizzare le cuffie grazie ad un apposito connettore audio ed ha anche un’ulteriore porta da 3,5mm per utilizzarlo come impianto audio anche per iPod, altri lettori multimediali e tablet ma anche per il pc.

    Il prezzo di bassDOCK di Scosche è di $149.99, ovvero poco più di 110€ secondo l’attuale tasso di cambio.

    bassDOCK di Scosche: una console multimediale che ricarica l’iPad
    bassDOCK di Scosche: una console musltimediale che ricarica l'iPadbassDOCK di Scosche: una console musltimediale che ricarica l'iPadbassDOCK di Scosche: una console musltimediale che ricarica l'iPadbassDOCK di Scosche: una console musltimediale che ricarica l'iPad

    Via| Engadget

    Scosche bassDOCK: trasforma il tuo iPad in una console multimediale -video- é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 15:00 di venerdì 10 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    Amazon pensa a un Kindle Fire da 9 pollici? 

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    Amazon potrebbe lanciare due nuovi tablet economici marchiati Kindle Fire nel corso del 2012, uno da 9 pollici in risposta all’iPad 3 ormai di prossima uscita e un rinnovato 7 pollici, come l’attuale Fire sul mercato. La notizia per ora è poco più che una speculazione e viene da Chad Bartley, un analista di Pacific Crest che questa settimana ha fatto le sue previsioni sulle vendite dei tablet di Amazon per il 2012.

    “Stiamo alzando le aspettative di vendita per il 2012 da 14,9 milioni a 12,7 milioni di unità” — scrive Bartley — “Ma crediamo ci sarà un balzo in avanti, in particolar modo per i nuovi modelli da 7 e 9 pollici che prevediamo verranno lanciati nella metà dell’anno”.

    Dopo lo scossone dato al mercato lo scorso novembre con il suo tablet da 199$, Amazon potrebbe dunque fare il bis, questa volta su una fascia superiore di dispositivi dominata dall’iPad, che ricordiamo include uno schermo da 9,7 pollici. Sicuramente non ci sarà da aspettarsi un display retina, ma per quella diagonale una risoluzione 720p risulterebbe ampiamente sufficiente.

    Le vendite del Fire infatti hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il prezzo, più che le caratteristiche tecniche, è l’elemento chiave per inserirsi in questo mercato creato da Apple pochi anni fa.

    Via | AllThingsD.com

    Amazon pensa a un Kindle Fire da 9 pollici? é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 14:00 di venerdì 10 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    Google vuole creare un sistema di intrattenimento domestico 

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    Google ha deciso di muoversi vero il mondo dell’elettronica consumer, e sta sviluppando un sistema di intrattenimento domestico che sembra pensato per diffondere in wireless la musica attraverso la casa.

    Tutto ciò mi riporta ai tempi in cui si discuteva ardentemente del “Google Phone”, che si è poi rivelato essere il primo smartphone Android, ma prodotto da HTC e comparso in America con il nome del suo provider telefonico, T-Mobile G1. Questa volta le cose sono decisamente diverse. Google sta definendo le fasi finali del suo acquisto di Motorola, e non si è trattato di una semplice strategia per mettere mano ad una pletora di brevetti nuovi, ma di un’entrata in grande stile in un nuovo mercato.

    Ma cosa sarà questo misterioso “sistema di intrattenimento”? Il gadget non ha ancora un vero nome, e finora l’unica cosa che si sa di esso è che diffonderà in streaming la musica che andrà a prendere online, sul servizio di archiviazione cloud di Google stesso. Il “controller” di questa tecnologia sarà un qualsiasi tablet o smartphone. Chissà cosa ne penserà Apple?

    Devo dire che sono un po’ perplesso dalla mossa di Google, la cui storia commerciale è molto altalenante, tanto innovativa e coraggiosa quanto affrettata e piena di sbagli. Il suo motore di ricerca e Gmail sono parte fissa della nostra vita, per esempio, mentre immense debacle come Google TV e per ora lo stesso Google+ gettano un’ombra sulle buone intenzioni della corporation. Più di ogni altra cosa Google non sembra capace di presentare un prodotto finito, abituata com’è ad appiccicare un semplice “beta” su tutto ciò che non è soddisfacente. Basti vedere quale sia la differenza fra un tablet Honeycomb ed uno con Ice Cream Sandwich: ci si rende subito conto della drammatica evoluzione avvenuta in pochi cicli di upgrade, ma bisogna ricordare che i vecchi tablet sono stati acquistati con soldi reali, e per lo più non possono neppure essere aggiornati.

    Per fare un paragone, Microsoft era già abituata a vendere prodotti impacchettati e distribuirli, eppure la sua Xbox ha avuto bisogno di più di dieci anni di sviluppo e lotta per raggiungere una posizione dominante sul mercato – un traguardo che non era neppure da dare per scontato. Google può contare su Motorola per entrare nelle logiche del mercato consumer, certo, ma lo spettro del fallimento si delinea nettamente. Un’altra caratteristica fissa di Google, va detto, è quella di essere rinunciatario ed abbandonare un prodotto insoddisfacente dopo pochi tentativi.

    Via | Wall Street Journal | Business Insider | Paris Lemon

    Google vuole creare un sistema di intrattenimento domestico é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 13:00 di venerdì 10 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    Strani fanboy Apple avvistati in Cina… 

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    Apple fanboy

    Se è vero che dall’Oriente ci arrivano spesso notizie e gadget stravaganti, allora non dovremmo stupirci di questa immagine che a mio parere non ha bisogno di commenti.

    La foto dei due strani fanboy Apple è stata scattata a Chongqing, in Cina appunto, ma non siamo in possesso di ulteriori dettagli che possano definirci un contesto plausibile.

    Vediamo solo due travestimenti, entrambi inconfondibili (la figura intera la trovate su MIC). Potrebbero ispirarvi per l’imminente Carnevale??

    Via | Gizmodo

    Strani fanboy Apple avvistati in Cina… é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 12:00 di venerdì 10 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    La Storia della Mivar di Carlo Vichi in un video 

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    Mivar è una delle aziende storiche italiane produttrici di televisori, venne fondata a Milano da Carlo Vichi nel 1945. L’acronimo significa appunto Milano Vichi Apparecchi Radio. Economici ma solidi, i Mivar erano i televisori più popolari nell’Italia di fine millennio. Chi di voi ne ha posseduta una, o quanto meno conosce amici o parenti che ne avevano una in casa? La storia della Mivar viene ripercorsa in questo video di Studio 1, che intervista proprio il fondatore Carlo Vichi.

    La Storia della Mivar di Carlo Vichi in un video é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 11:00 di venerdì 10 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    Windows on ARM (WOA): i dettagli sulla compatibilità con i programmi PC x86 

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    Windows 8 per ARM (WOA)
    Microsoft ha diffuso in queste ore le prime informazioni sulla prossima versione di Windows destinata alla piattaforma ARM. Tra gli aspetti più interessanti ci sono le prime notizie riguardo la compatibilità. Chi sperava nella possibilità di installare applicazioni x86 dovrà rassegnarsi, su Windows 8 per ARM — WOA in breve — troveremo le familiari applicazioni Windows, Office compreso, ma non ci sarà nulla da fare per classici programmi per architettura PC.

    Sarà tuttavia possibile installare applicazioni create da terze parti sul lato Metro (ovvero l’interfaccia apposita per i sistemi touch), ma non sul lato desktop, che rimarrà dominio di sole applicazione Microsoft. Le applicazioni Metro, normalmente scritte in HTML5, VB, C#, XAML e C++, potranno essere facilmente convertite dagli sviluppatori per l’ambiente ARM grazie agli strumenti forniti da Microsoft.

    “Windows per ARM è un nuovo membro della famiglia Windows costruito sulle stesse fondamenta” dichiara Steven Siofsky, capo sviluppatore di Microsoft, aggiungendo che “WOA consentirà la creazione di una nuova classe di PC con forme e capacità uniche, un nuovo livello di dispositivi.”

    Con WOA arriveranno dunque non solo nuovi tablet ma anche nuovi PC, più semplici da usare ma per forza di cose anche più limitati. Niente applicazioni indesiderate in background, nessun intasamento di programmi e driver che rallentano il sistema e la possibilità di resettare facilmente il sistema operativo senza perdere immagini e video, con la stessa immediatezza di uno smartphone.

    Via | Tech Radar

    Windows on ARM (WOA): i dettagli sulla compatibilità con i programmi PC x86 é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 17:00 di venerdì 10 febbraio 2012.


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  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    Il CEO di GoPro parla delle sue miracolose action cam 

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    Nick Woodman ha tutto tranne l’aspetto di un CEO milionario, eppure è il fondatore di GoPro, l’azienda californiana responsabile delle piccole action camera della serie Hero. Letteralmente esplose sul mercato dal 2009, queste videocamere ultraportatili appaiono ovunque ci sia qualcosa di divertente da raccontare con una vista in soggettiva, o semplicemente dove una normale videocamera appare scomoda e ingombrante.

    L’amministratore delegato è stato intervistato da This Morning, un programma della CBS che ha parlato del boom commerciale delle Hero, di cui solo nel 2011 ne sono state venduti circa 800 mila esemplari. Woodman racconta addirittura di aver filmato il parto di suo figlio (!) indossando una Hero sulla sua testa.

    Anche se non avete familiarità con i prodotti di GoPro è molto probabile che siete incappati in uno dei tanti video su YouTube diventati virali. Come ad esempio il filmato ripreso da un mountain biker che riprende lo scontro violentissimo del suo amico con uno cervo, che ha sforato quota 13 milioni di click in meno di 6 mesi. Seguite l’articolo dopo la pausa se ancora non l’avete visto.

    Via | Gizmodo

    Il CEO di GoPro parla delle sue miracolose action cam é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 16:00 di venerdì 10 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    Apricorn Aegis USB 3.0 Padlock 

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    Abbiamo già visto i prodotti di sicurezza Apricorn su queste pagine, ed è giunto il momento di segnalare un nuovissimo prodotto: l’Apricorn Aegis USB 3.0 Padlock, che come sarà facile intuire, introduce un nuovo formato di scambio dati alla lista delle compatibilità.

    Si vede dalle immagini quale sarà il metodo necessario a sbloccare questo HD, ovverosia un codice numerico inserito sul pad esterno. I dati vengono decrittati solo quando si inserisce il corretto PIN, senza il quale il PC neppure vedrà il drive in questione. Siccome ci sono ormai moltissimi PC e portatili che sono dotati di una porta USB 3.0, è giusto approfittare di questo standard, decisamente più efficace del precedente. Chissà se in futuro faranno anche un drive Thunderbolt, non appena si sarà affermato sul mercato?

    Di per sè l’HD è un modello che va da 1TB a 3TB, di solito più che sufficienti a fare un backup generale. La crittografia usata agisce a livello di hardware ed è 256 bit AES-XT con validazione standard FIPS PUB 197. I costi non sono poi da levare la pelle, dato il tipo di prodotto: da $239 a $369.

    Via | Slashgear

    Apricorn Aegis USB 3.0 Padlock é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 19:00 di giovedì 09 febbraio 2012.


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  • BestNotizie Pubblicato in Accessori,Tecnologia il 10 February 2012 Permalink | Reply  

    I display e-ink perdono appeal: è tutta colpa dei tablet 

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    Kindle La E-Ink Corporation, la società che sta dietro la produzione di display e-ink, ha reso noti gli ultimi suoi dati finanziari, dai quali emerge un’attenzione sempre meno viva verso gli schermi ad “inchiostro elettronico”.

    La colpa sarebbe naturalmente dei tablet, che nell’immaginario collettivo della maggior parte degli utenti, avrebbe sostituito qualunque altro dispositivo predisposto per la lettura di contenuti on-the-go, nonostante il Kindle di Amazon riscuota ancora molto successo.

    Tutto ciò si traduce in una perdita di interesse da parte degli utenti verso la categoria degli ebook reader; dunque la domanda sorge spontanea: le persone sono tornate a preferire i libri di carta, in barba a tutte le previsioni degli ultimi anni, oppure la lettura non riesce proprio a surclassare altri passatempi più tecnologici?

    I libri si possono leggere anche sui tablet, direte voi. Certo, ma a che prezzo? Occhi affaticati e stanchi, lettura non scorrevole e infine batteria che ci abbandona magari proprio quando ne avremmo bisogno. Forse gli ebook reader dovrebbero trovare nuove strade per non rischiare il totale declino; e forse queste strade dovrebbero partire già da un abbassamento dei prezzi…

    Via | Techradar

    I display e-ink perdono appeal: è tutta colpa dei tablet é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 18:00 di giovedì 09 febbraio 2012.


    Fonte notizia: GadgetBlog.com

     
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