Scaglia ha mentito e beneficiato direttamente. Suo un conto ad Hong Kong
Da Finanza e mercati, Repubblica:
«ha reso dichiarazioni mendaci limitandosi, ad affermare di avere un ruolo solo formale in Fastweb, in palese contrasto con la sua qualità di socio proprietario di ingenti percentuali di azioni e di amministratore della società, con la conseguenza che le principali scelte (incluse quelle delittuose) erano a lui ascrivibili in fatto e diritto e che egli traeva diretto vantaggio dai proventi illeciti realizzati dalle società».
…le indagini riguardano anche un conto a Hong Kong intestato a una società lussemburghese, controllata al 51% da Scaglia
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«Su tale conto (di cui l´indagato non ha fornito gli estremi) – scrive
il giudice – sarebbero state effettuate operazioni fino a un mese prima
dell´arresto». Scaglia ricavava «un primario, personale, elevatissimo e
diretto interesse economico dalle false iniziative commerciali, attuate
per sua evidente disposizione». Infatti era residente «nel luogo dal
quale partiva l´operazione (Londra) e disponeva di almeno un conto
corrente ad Hong Kong, dove terminava il riciclaggio».
Fonte notizia: Quinta’s weblog