Una lavatrice open source


Il progetto open source washing machine (owash) vuole provare a ripensare il modo in cui vengono lavati i vestiti in giro per il mondo dove le donne fanno il bucato lavando a mano in condizioni difficili di estrema povertà ed in condizioni igieniche precarie.

Il progetto è nato nel 2008 durante un workshop dedicato all’Open Source Hardware ed ha lo scopo di progettare delle lavatrici funzionanti che si possono realizzare facilmente, riciclando quanto già disponibile nei paesi più poveri del mondo per migliorare il ruolo della donna.

Sono stati proposti vari esempi che utilizzano come propulsore il vento, il sole o animali. Un’ottima idea con cui una cultura come quella open source può fare davvero molto nelle aree meno avvantaggiate del mondo.

Il funzionamento di uno dei modelli del progetto OWash:

 

Via | OWash


Fonte notizia: Ossblog.it