Microsoft: Aggiornamenti di sicurezza non sono la causa del “Black Screen of Death”
Microsoft è stato chiaramente preso in contropiede quando l’impresa di sicurezza Prevx ha sostenuto che i recenti aggiornamenti della protezione di Windows hanno causato un’epidemia di “schermi neri della morte” – leggi – L’impresa di Redmond, dopo aver esaminato con cura il problema, afferma che gli aggiornamenti di novembre non sono assolutamente e in nessun caso la causa dei problemi riferiti e degli “Black screen of death”.
Dice Microsoft in un comunicato:
“The company has found those reports to be inaccurate and our comprehensive investigation has shown that none of the recently released updates are related to the behavior described in the reports.
E, secondo il gigante del software, Prevx non ha fatto nessuno sforzo per contattare Microsoft sull’argomento prima di dare al pubblico informazioni completamente sbagliate.
E cosa risponde Prevx? Che successivi test hanno dimostrato che gli aggiornamenti di sicurezza di Windows da parte di Microsoft non hanno giocato nessun ruolo nei problemi riscontrati e riferiti inizialmente dalla stessa Prevx.
Tre considerazioni:
1. sarebbe meglio che la prossima volta Prevx faccia prima test “successivi” prima di dare notizie fasulle
2. se la cosa fosse successa a parti invertite chissà quanti milioni di dollari di risarcimento avrebbe chiesto Prevx a Microsoft
3. il problema è conosciuto, dice Microsoft, e legato alla presenza nel PC di alcune famiglie di malware, come Daonol; che i computer di Prevx, produttore di software antivirus, siano infetti da quel virus?
Tutto abbastanza assurdo e poco professionale, da parte di Prevx.
Articolo di Sebastiano Cannata
Fonte notizia: VistaBlog.it
