SolarNetOne, l’open source alla conquista del terzo mondo

In molte parti del mondo la rete elettrica, se presente, è scadente, i computer sono pochi e la connettività è una rarità.
Per cercare di colmare il divario digitale le persone che vivono ormai nell’era dell’informazione e quelle che vivono in posti dove la tecnologia fa fatica a diffondersi è nato il progetto SolarNetOne.
Si tratta di una sistema alimentato tramite batterie che si ricaricano con pannelli solari e che consentono di utilizzare ben 50 thin client per server con connettività offerta attraverso un uplink satellitare. Il software utilizzato è tutto open source: openssh, apache, bind, linux terminal server project, ecc.
L’installazione pilota partita in Nigeria a parte qualche problema iniziale continua a funzionare egregiamente. Attualmente sono disponibili 5 SolarNetOne in giro per il globo.
Via | Ibm
Fonte notizia: Ossblog.it