Miti da sfatare
Spesso il pregiudizio è più forte dell’osservazione e della comprensione reale delle cose. Così succede anche quando ci si chiede se adottare o meno una tecnologia, quando i dubbi e le dicerie sopraffanno la realtà delle cose.
Proviamo allora a smontare alcuni miti che vengono talvolta associati al VoIP:
- Il VoIP non fa veramente risparmiare: in realtà, a seconda della compagnia, si arriva a spendere fino al 45% (in Europa i margini sono un po’ inferiori) in meno che con una linea tradizionale
- Il VoIP richiede grandi sforzi per il setup: anche questo non è vero, in quanto, a seconda delle esigenze, è possibile appoggiarsi alla rete preesistente
- La qualità della voce non è buona come con le chiamate tradizionali: il segnale vocale è spesso legato alla banda disponibile, che i provider possono facilmente incrementare se c’è la necessità di farlo
- Il VoIP è una tecnologia troppo nuova: in realtà, già dalla metà degli anni 90 si stavano sviluppando i protocolli di comunicazione. Di recente c’è solo il boom di adozioni e di software per il VoIP, a partire dal 2004, con tassi di crescita ogni anno maggiori.
- Il VoIP è adatto solo alle esigenze delle grandi imprese: anche questa è un’ipotesi osservazione quantomeno limitata. Se è vero che l’investimento iniziale può essere più agevole per le grandi aziende, è altrettanto vero che le piccole imprese possono beneficiare di molti più strumenti comunicativi passando al VoIP con una minima frazione delle cifre che dovrebbero spendere con servizi tradizionali.
Via | VoIP Monitor
Foto | woodleywonderworks
Fonte notizia: BlogVoip.it