Windows 7 include “XP in modalità” virtualizzazione
La notizia che Windows 7 release candidate – disponibile il 30 Aprile per il download -avrà a disposizione una versione virtualizzata di XP che andrà in esecuzione come un qualsiasi programma è roba emozionante, sia per i fans di Windows sia per quelli che negli ultimi tempi hanno avuto perplessità in relazione alla compatibilità a ritroso del sistema di Microsoft.
Vuol dire compatibilità praticamente al 100% con le esistenti applicazioni per Windows. Significa anche la scelta della sopravvivenza di XP oltre Windows 7, e addio Vista (?)
La notizia è nuova di zecca e i lettori di Vistablog, è probabile, per qualche ora la leggeranno tra i primi. Le prime notizie di “Windows XP Mode” si sono lette Venerdì pomeriggio da parte di Rafael Rivera e Paul Thurrott; i due, impegnati nella stesura del libro Windows 7 Secrets, sono stati informati in merito alla tecnologia di virtualizzazione lo scorso mese di Marzo; tecnologia descritta come virtualizzazione XPM host-based e ipotizzata per futuri client di versioni di Windows che includono Hyper-V-based hypervisor. [© 2009 Vistablog]
Fonte dell’immagine.
XPM (che sarà composto di tale ambiente virtuale e di una copia di licenza di XP con Service Pack 3) sarà scaricabile dai clienti con Windows 7 Professional, Enterprise e Ultimate Edition. Una volta installato e mandato in esecuzione come un qualunque programma, applicazioni per Windows 7 e applicazione per Windows XP potranno essere mandate in esecuzione sullo stesso Desktop, in modo trasparente per gli utenti.
Il Rilascio di XPM dovrebbe essere simultaneo con il rilascio di Windows 7 nel corso di quest’anno. [© 2009 Vistablog - via Betanews].
Ai curiosi consiglio anche la lettura di questo altro mio post.
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Fonte notizia: VistaBlog.it
