Il Targus Wireless Mouse provato per voi




Quest’oggi vi parlerò del mouse wireless di Targus, una periferica che ha attirato la mia attenzione per due motivi: 1) non ha una rotellina scroll ma un sensore ottico; 2) funziona solo su Mac. L’ho avuto in prova negli ultimi giorni e vi racconterò la mia esperienza.

Confezione

La confezione sembra abbastanza curata. Una scatola marrone che si può aprire alzando un coperchio tenuto da una chiusura in velcro. All’interno oltre al mouse ci sono le istruzioni in inglese. Dovrebbe esserci anche un cd ma non l’ho trovato. Poco male visto che i driver e la documentazione sono disponibili nel sito del produttore.

Il Mouse

Il mouse misura 11,8 x 6,4 x 3,7 cm e ha un peso di 80 grammi. Peso che credo sia distribuito male perchè è tutto concentrato verso il basso in quanto la parte superiore è vuota. Sul retro, infatti, oltre a trovare la leva per spegnerlo, ne abbiamo un’altra che lo apre. Si può scoprire, così, il vano delle batterie e il sensore USB per collegarlo via WiFi al computer. Il sensore è ridotto ai minimi termini in modo da non ingombrare. Per le dimensioni che possiede, però, lo immaginavo più comodo ma forse è solo una questione di abitudine.

Oltre ai due pulsanti principali (click sinistro e destro), il dispositivo ne possiede due laterali personalizzabili tramite il software installabile nel mac e lo scroll ottico. A differenza degli altri mouse, infatti, una superfice ottica permetterà di muoversi in 4 direzioni come succede nel Mighty Mouse.

Per lo spostamento del cursore sullo schermo, invece, si utilizza un sensore ottico da 1200 dpi.

 

La Prova Su Strada

Provando in prima persona il dispositivo non ho avuto buone impressioni. Il movimento del cursore, forse per via del design del mouse, non è molto preciso. A volte mi è capitato vederlo vibrare o spostarsi goffamente. La forma del dispositivo, tra l’altro, non rende la vita facile se passate molte ore al computer.

Lo scroll ottico, punta di dimanate del dispositivo, non è stato all’altezza della situazione. A volte non risponde bene al tocco e altre risponde troppo velocemente. In teoria si potrebbe impartire la velocità di scorrimento in base allo sfregamento del polpastrello, ma non sempre accade. Premendolo dovrebbe attivarsi il terzo click presente in tutti i comuni scroll. Se questi funzionava al primo utilizzo, ha cessato di lavorare correttamente subito dopo aver installato i drive per personalizzare i due pulsanti laterali. L’idea è molto buona perchè evita l’accumulo di polvere all’interno del dispositivo come avviene nel Mighty Mouse, ma va migliorata.

Conclusioni

Per un mouse venduto nel mercato italiano a circa 49 € mi aspettavo qualcosa in più. Nell’insieme l’idea è molto buona ma va migliorata. Il design potrebbe trovare due strade: o si rimpicciolisce il dispositivo lasciandolo così o si migliora l’ergonomicità con la mano. Lo scroll ottico va migliorato, così come lo spostamento del cursore. In ogni modo è disponibile anche la versione bluetooth per chi non volesse usare il wireless. Lo trovate nelle maggiori catene di elettronica.


Via: melamorsicata