Win for Life è l’unica lotteria statale che ti permette di vincere sino a 4000€ al mese per ben 20 anni. Il successo riscosso è incredibile e le vincite sono al netto e si possono destinare anche a terzi. I giochi da casino online, le scommesse e le lotterie sono diventate uno dei passatempi preferiti degli italiani.

Ultime notizie RSS Salta ai commenti | Scorciatoie Tastiera

  • BestNotizie Pubblicato in Apple il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Tim Cook risponde alle accuse sugli abusi ai danni dei lavoratori 

    Mi piace +1 Tweet

    Tim Cook risponde alle critiche sugli abusi ai danni dei lavoratori

    Tim Cook non ci sta: il CEO di Apple ha risposto con una lettera ai dipendenti alle accuse rivolte da alcuni ex manager Apple, secondo i quali la società di Cupertino avrebbe peccato di negligenza nei confronti delle gravi condizioni di lavoro e degli abusi a cui sono sottoposti gli operai dei partner asiatici di Cupertino, con particolare riferimento a Foxconn (di cui avevamo parlato proprio pochi giorni fa).

    Ecco l’inizio della lettera, pubblicata sul web da 9to5mac:

    “Come società ed esseri umani, siamo definiti dai nostri valori. Sfortunatamente qualcuno sta mettendo in dubbio i valori di Apple oggi, e vorrei rispondere direttamente. Teniamo a ogni singolo lavoratore nella nostra catena di produzione in tutto il mondo. Ogni incidente è un gran problema, e ogni problema con le condizioni di lavoro è causa di preoccupazione. Sostenere che non sono cose che ci importano è evidentemente falso e offensivo per noi. Come sapete meglio di chiunque altro, accuse come queste sono contrarie ai nostri valori. Non corrispondono a chi siamo.”

    Apple sarebbe inoltre attiva nei controlli verso i propri partner:

    “Ogni anno facciamo ispezioni in molte fabbriche, innalzando i limiti dei nostri partner e andando a fondo nella catena di produzione. Come riportato a inizio mese, abbiamo ottenuto grandi progressi per migliorare le condizioni di centinaia di migliaia di lavoratori. Sappiamo che nessun altro nel nostro campo sta facendo tanto quanto noi, in così tanti luoghi, coinvolgendo così tante persone.”

    Cook promette inoltre agli impiegati di non voler “rimanere ciechi di fronte a problemi nella catena di produzione”, rimandando al sito apple.com/supplierresponsibility per seguire gli sviluppi degli sforzi condotti da Apple per migliorare le condizioni lavorative di chi fa parte della sua catena di produzione. Cosa ne pensate? Credete che Apple sia effettivamente colpevole – quantomeno di negligenza – o che sia davvero impegnata in modo concreto?

    Via | Cnet.com

    Tim Cook risponde alle accuse sugli abusi ai danni dei lavoratori é stato pubblicato su Melablog.it alle 13:16 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MelaBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Apple il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Steam per iOS: acquisti e chat, ma niente giochi 

    Mi piace +1 Tweet

    Forte del suo successo, Valve fa il salto anche nel mondo mobile, rilasciando Steam nella variante per iOS e Android. Niente partite sul telefono, però; l’app serve per solo acquistare i titoli e restare in contatto con gli amici.

    Lo spiega il team di Valve con queste parole, tradotte per comodità dall’inglese:

    Con l’app gratuita di Steam per iOS potete partecipare alla community di Steam ovunque vi troviate. Chiacchierate con gli amici Steam, navigate tra i gruppi della community o tra i profili utenti, e leggete le ultime novità per restare aggiornati sulle offerte più vantaggiose.

    In realtà (e contrariamente alla policy di Apple), il debutto è avvenuto in “beta con limitazioni” e ciò significa in altre parole che, una volta effettuato il login, non si possa fare nient’altro, almeno allo stato attuale. Prima di poter effettivamente accedere a tutte le funzionalità, in effetti, è necessario immettere una chiave di attivazione sul client su Mac o PC che dovreste ricevere via mail.

    Trovate Steam mobile a questa pagina di App Store.

    Steam per iOS: acquisti e chat, ma niente giochi é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:00 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MelaBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Apple il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Fondate le accuse di accordi sottobanco tra Apple e Google 

    Mi piace +1 Tweet

    Tutto era cominciato con la vicenda Papermaster e un impianto accusatorio costruito dal Dipartimento di Giustizia USA, poi rirportato da alcune tra le penne più argute del Washington Post. L’ipotesi è che i colossi dell’high tech a stelle e strisce -Apple e Google in testa- si siano impegnate surrettiziamente a non pestarsi i piedi a vicenda con le assunzioni. Un accordo tecnicamente definito di “no-poaching” che tuttavia viola parecchie leggi antitrust tra cui lo Sherman Act e il Cartwright Act.

    A quanto pare, almeno a dire del giudice della Corte di San Jose, c’è del fondamento nelle accuse mosse, e per questa ragione la richiesta di archiviazione avanzata dalle società coinvolte non può trovare accoglimento:

    Il caso non si ferma qui… questo dibattimento sopravviverà alla richiesta di archiviazione. […] E’ difficile sostenere la tesi che non ci fosse una cospirazione dietro.

    Ritorna dunque lo spettro del patto non scritto di cui parlammo nel lontano 2009; se nel dibattimento si dimostrerà che gli imputati si sono effettivamente accordati per limitare stipendi, assunzioni e mobilità del personale qualificato, molti dipendenti assunti tra il 2006 e il 2009 potrebbero ricevere sostanziosi risarcimenti. L’accusa traccia una cronologia ben precisa di eventi che macchia indelebilmente la reputazione dell’iCEO e che stride con i recenti propositi annunciati da Obama:

    • Gennaio 2005 – i manager senior di Pixar, incluso Steve Jobs, abbozzano i termini di un accordo no-poach e li inviano a Lucasfilm
    • Maggio 2005 – anche Apple e Adobe stringono un accordo simile
    • 2006 – Apple e Google stringono l’accordo poco dopo che Eric Schmidt entra nel consiglio d’amministrazione Apple
    • Aprile 2007 – Apple e Pixar fanno ulteriori accordi
    • Giugno e Settembre 2007 – Google stipula accordi identici con Intuit e Intel

    A cui occorre aggiungere la comunicazione fatta da Steve Jobs in persona all’allora CEO di Palm Edward T. Colligan, in cui scriveva che era necessario “fare tutto il possibile per fermare queste assunzioni competitive tra le società;” un’offerta rispedita al mittente con giustificazioni che mettono i brividi:

    “La tua offerta a non assumere a vicenda gli impiegati delle nostre società, al di là dei loro desideri personali, non è soltanto sbagliata; è probabilmente illegale.”

    E per sapere se Colligan aveva ragione, occorrerà attendere fino al giugno 2013, quando il avrà inizio il dibattimento vero e proprio.

    Fondate le accuse di accordi sottobanco tra Apple e Google é stato pubblicato su Melablog.it alle 11:02 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MelaBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Apple il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Negli USA l’89% dei clienti Apple ha scelto un iPhone 4S 

    Mi piace +1 Tweet

    Apple ha recentemente dichiarato di aver venduto 37 milioni di iPhone nell’ultimo trimestre, ma non ha specificato le quote di vendita dei tre modelli in commercio, iPhone 3Gs, iPhone 4 ed iPhone 4S.

    Consumer Intelligence Research Partners (CIRP) ha condotto un sondaggio nel periodo che va da metà ottobre a dicembre scoprendo che le preferenze dei clienti statunitensi sono andate in gran parte al nuovo iPhone 4S, che si è aggiudicato l’89% delle vendite, lasciando rispettivamente ad iPhone 4 ed iPhone 3Gs solo il 7% ed il 4% delle vendite complessive. Inoltre il 19% dei clienti che hanno acquistato un iPhone 4S avevano già acquistato in precedenza un iPhone 4, segno che hanno pagato anche una penale per rescindere anticipatamente il contratto biennale, tipicamente stipulato negli Stati Uniti, per passare al nuovo iPhone.

    Nonostante il ribasso di prezzo dell’iPhone 3Gs e dell’iPhone 4, il grande successo di vendite dell’iPhone 4S ha mantenuto stabile il prezzo medio di acquisto di un iPhone, come visibile nel grafico qui sotto, permettendo ad Apple di mantenere alti i profitti derivati dalla vendita di iPhone.

    [via macrumors]

    Negli USA l’89% dei clienti Apple ha scelto un iPhone 4S é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:00 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MelaBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Apple il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Apple brevetta un telecomando universale touchscreen per la iTV 

    Mi piace +1 Tweet

    Apple ha depositato un brevetto denominato Apparato e Metodo per Facilitare il Telecomando Universale, che descrive un dispositivo touchscreen con un’interfaccia utente pensata per semplificare il controllo di varie apparecchiature, come televisori, lettori DVD, decoder, ma anche computer e sistemi di domotica.

    Il problema dei tradizionali telecomandi universali è che sono pieni zeppi di tasti, complicati da programmare e da utilizzare, ma tipicamente gli utenti si riducono ad sfruttare poche funzionalità usando sempre gli stessi tasti.

    Il brevetto di Apple prevede un sistema che si interfacci automaticamente con i vari dispositivi, senza la necessità che l’utente debba svolgere complesse procedure di programmazione o l’inserimento di particolari codici. Le varie funzioni del telecomando sarebbero gestite attraverso un’interfaccia touchscreen che semplificherebbe le scelte dell’utente, guidandolo dalle funzionalità di base fino a quelle più avanzate.

    Non si può far a meno di pensare che un simile telecomando sia qualcosa di molto simile ad un iPod touch e possa essere fornito in dotazione con l’atteso televisore Apple.

    [via appleinsider]

    Apple brevetta un telecomando universale touchscreen per la iTV é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:00 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MelaBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Telefonia il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Microsoft estende Xbox Live: anche su Android e iOS? 

    Mi piace +1 Tweet

    Xbox Live

    In questo momento, la rete di gioco Microsoft Xbox Live è compatibile con una sola piattaforma mobile, Windows Phone di Microsoft per l’appunto. Ma dal momento che ci sono circa 40 milioni di utenti Xbox Live nel mondo e non tutti (per il momento, nemmeno la maggioranza) posseggono un telefono Windows Phone, Microsoft ha pensato di estendere la propria rete di gioco ad altri sistemi operativi mobili. Secondo Forbes, un portavoce di Microsoft ha recentemente dichiarato:

    Anche se l’esperienza offerta da Xbox Live e i giochi funzionano al meglio sulla piattaforma Windows, ci rendiamo conto che alcuni fan di Xbox potrebbero fare uso di altri tipi di dispositivi. Per soddisfare tale esigenza, stiamo lavorando per estendere alcune delle nostre esperienze di gioco e dei titoli Xbox su altre piattaforme.

    Certo, non sono state specificate le altre piattaforme a cui il servizio si rivolgerà, ma dal momento che Android e iOS sono attualmente leader di mercato, ha senso che Microsoft le prenda in considerazione. Microsoft ha già lanciato un’app Xbox Live per iPhone e iPad nel mese di dicembre, senza però offrire l’esperienza completa di Xbox Live che gli utenti otterranno se il gigante di Redmond estende il servizio.

    Via | Forbes

    Microsoft estende Xbox Live: anche su Android e iOS? é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:00 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MobileBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Telefonia il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Lumia 930 e un nuovo LG Windows Phone appaiono nel software WPBench 

    Mi piace +1 Tweet

    Dal sito WPBeach sono apparsi due nomi di samrtphone sconosciuti, ricordiamo che WPBench app è il software utilizzato per testare la velocità dei dispositivi. Il primo è un curioso Nokia Lumia 930, apparentemente una variante del Lumia 900 con specifiche aggiornate o forse per le diverse tecnologie radio. Questo potrebbe essere anche il già citato Lumia 910, apparso dal Twitter del blogger Russo Eldar Murtazin, pubblicato da noi qualche giorno fa. Ricordiamo che si parlò della differenza nel comparto fotografico che dall’attuale 8 megapixel arriverebbe a 12.

    Il secondo misterioso dispositivo è l’LG W930, ma qui non abbiamo nessuna informazione ne tanto meno ipotesi da proporre, ultimamente LG è molto ristretta nelle informazioni di nuovi prodotti.

    Ricordiamo che il sito WPBench raccoglie i dati di tutti i test di velocità. Vengono cifrati sia sul dispositivo che sul server, in teoria ciò è a prova di attacco e manomissioni. I dati presi in esame vengono generati da un sistema Windows Phone 7, che estrae i dati utente dal Windows.Phone.Info.DeviceExtendedProperties cosa molto difficile da manipolare, quindi possiamo dire con certezza che i nomi apparsi non sono dei falsi.

    Per chi volesse provare WPBench può liberamente scaricarlo da MarketPlace. Per ora non sappiamo oltre su questi misteriosi WP7, attendiamo notizie e magari il mistero verrà svelato al MWC di fine febbraio.

    Via | Wpcentral.com

    Lumia 930 e un nuovo LG Windows Phone appaiono nel software WPBench é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:30 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MobileBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Telefonia il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Il CEO di RIM prova e osserva iOS e Android 

    Mi piace +1 Tweet

    Thorsten Heins

    Chi di voi si interessa alle sorti di RIM, società attualmente in difficoltà, saprà che il nuovo CEO è Thorsten Heins. Heins avrà il duro compito di rimettere in piedi RIM dopo un lungo e deludente periodo in cui i risultati finanziari hanno preso una brutta china. Per riuscire in tale impresa sarà necessario puntare tutto sulla piattaforma PlayBook 2.0 e sull’introduzione tempestiva di 10 smartphone BlackBerry.

    Quella di RIM sarà una strada tutta in salita, dovendo affrontare la forte concorrenza di sistemi operativi consolidati quali iOS e Android, ma anche l’ascesa di Windows Phone, per citare i più diffusi. Tuttavia, il nuovo Amministratore Delegato è più che disposto a familiarizzare con le offerte della concorrenza per capire come si posiziona BlackBerry rispetto a loro. Ecco cosa ha dichiarato Heins riguardo alle proprie prove di dispositivi iOS e Android, nel corso di una recente intervista con CrackBerry:

    Oh, lo faccio regolarmente. In primo luogo, ho un intero team che controlla costantemente tutti i dispositivi disponibili sul mercato, che poi io vado a prendere specificamente quando scopro che i nostri BlackBerry non vendono al confronto determinati concorrenti e faccio i miei test. Francamente chiedo aiuto anche a mio figlio e alle mie figlie, sono buoni tester BlackBerry ed esperti di tecnologia, così chiedo loro cosa ne pensano dei concorrenti e mi danno un sacco di buone idee. Devo farlo, è necessario capire dove ci si posiziona.

    Attualmente, RIM detiene circa il 16,6% del mercato degli smartphone Usa, trascinandosi dietro Android con il 46,9% e iOS con il 28,7%. E mentre i telefoni BlackBerry sono ancora abbastanza comuni a livello business, a livello consumer sembrano perdere consensi. Alla fonte trovate l’intervista completa di audio.

    Via | CrackBerry

    Il CEO di RIM prova e osserva iOS e Android é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 12:55 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MobileBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Telefonia il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Il Sony Xperia S si ricarica velocemente e non si sporca 

    Mi piace +1 Tweet

    Sony Xperia S

    Il Sony Xperia S è uno degli smartphone che hanno catturato la maggior parte dell’attenzione di chi ha seguito il CES 2012 di Las Vegas. Con una fotocamera da 12 megapixel sul retro e la fotocamera posteriore da 1.3MP, in grado di girare video HD a 1080p, 4.3 pollici di display a 720p in qualità 342ppi, processore Qualcomm MSM8260 dual-core da 1.5GHz e 1GB di RAM, oltre a sistema operativo Android 2.3 pre-installato, si configura come smartphone di tutto rispetto.

    Ciò che non era stato elencato nelle specifiche è che il Sony Xperia S non si sporca: come Sony ha raccontato al sito svizzero PocketPC.ch, grazie al “nano-rivestimento UV-active”, il Sony Xperia S respinge lo sporco e protegge il dispositivo dagli agenti esterni che, quotidianamente, aggrediscono e rovinano i nostri cellulari. Se ciò non bastasse a renderlo speciale, aggiungiamo anche un’altra caratteristica interessante: il telefono si ricarica nella metà del tempo tipicamente richiesto.

    Grazie ad una tecnologia migliorata ai polimeri di litio, la batteria del dispositivo si carica in metà tempo rispetto ad una normale batteria. Con soli 10 minuti di ricarica, il Sony Xperia S garantisce il funzionamento per un’ora. Lo smartphone arriverà sul mercato a metà marzo.

    Via | PocketPC

    Il Sony Xperia S si ricarica velocemente e non si sporca é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 11:31 di venerdì 27 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MobileBlog.it

     
  • BestNotizie Pubblicato in Telefonia il 27 January 2012 Permalink | Reply  

    Wunderlist, l’app per gli impegni "regala" la versione business-oriented per BlackBerry 

    Mi piace +1 Tweet

    wunderlist blackberry gratis smartphone tablet gestore impegni
    Lanciata un’anno fa, Wunderlist è diventata un’applicazione di riferimento nella categoria task manager/to do list. Si tratta di un software gratuito, multipiattaforma, capace di sincronizzarsi su tutti i dispositivi fissi e mobili grazie ala funzionalità cloud

    Dopo una versione beta distribuita ad un gruppo ristretto di tester, i ragazzi di 6Wuderkinder, startup tedesca finanziata da privati di tutta Europa, hanno rilasciato la versione definitiva del loro client per BlackBerry. L’applicazione, disponibile gratuitamente anche su App World, offre tutte le funzionalità utili a gestire e soprattutto completare i propri impegni.

    Wunderlist si presenta con la solita interfaccia pulita ma ben disegnata e dettagliata, è localizzata in italiano (presenta qualche bug con gli accenti) ed è disponibile anche per Android ed iOS. Molto presto, comunicano gli sviluppatori, sarà disponibile anche per device Windows Phone. Per il download visitate la pagina dedicata

    Wunderlist, l’app per gli impegni “regala” la versione business-oriented per BlackBerry é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 20:25 di giovedì 26 gennaio 2012.


    Fonte notizia: MobileBlog.it

     
c
compose new post
j
next post/next comment
k
previous post/previous comment
r
reply
e
edit
o
show/hide comments
t
go to top
l
go to login
h
show/hide help
esc
cancel